Visitare San Gimignano: Arte, Storia e Turismo
Una giornata tipica: da Belmonte a San Gimignano

Veduta panoramica delle torri a San Gimignano La fantastica posizione dell' case vacanze in Toscana Belmonte offre la possibilità di raggiungere velocemente San Gimignano, visitarla con calma, fermarsi in uno dei suoi tipici ristoranti e poi decidere di proseguire alla scoperta di altri borghi medievali, oppure rimanere anche alla sera e godersi il magnifico spettacolo di San Gimignano di notte.
San Gimignano "città dalle belle torri"
Erano i tempi del feudalesimo e i Signori di San Gimignano facevano a gara chi aveva la torre più alta!
La torre infatti era il simbolo del potere, e la più alta spettava alla famiglia più potente di San Gimignano. Il paese al tempo aveva ben settanta torri di cui oggi ne rimangono solo quindici. Un'eccezione questa, dato che con l'avvento dei comuni, le torri furono abbattute in segno della decadenza del potere nobiliare. L'ingresso a San Gimignano è infatti sorprendente, si ha la sensazione di entrare in un set cinematografico tanto è forte e inquietante l'atmosfera dell'età medievale che ci circonda. Ci dà il benvenuto Porta San Giovanni che ci introduce all'interno della cittadina passando davanti la chiesa di San Giovanni o di San Francesco, fondata dai Cavalieri Templari la cui facciata in marmo bianco ci ricorda il classico stile romanico. L'irta strada di pietre, che da secoli soffre il passaggio di cavalieri e mercanti, ci conduce finalmente nel cuore di San Gimignano: la Piazza della Cisterna e l'adiacente Piazza del Duomo. L'una prende il nome dal pozzo che vi sorge nel mezzo, l'altra dalla Collegiata che si impone nella piazza.
Un tuffo di emozioni al cuore è ciò che proviamo passeggiando per questo meraviglioso capolavoro di architettura medievale toscana, circondati dalle alte torri del Podestà, del Palazzo del Popolo e della Torre Grossa. Qui all'ombra dei portici del palazzo del Podestà o seduti sugli scalini della cisterna, possiamo rigenerarci con un gustosissimo gelato della famosa gelateria di piazza della Cisterna di San Gimignano.
Da Piazza della Cisterna ci spostiamo a Piazza del Duomo. Si chiama Piazza del Duomo, ma in realtà è una Collegiata, questo incantevole luogo di culto ornato di meravigliosi marmi e raffinati dipinti; e una volta giunti all'uscita della Collegiata se sentirete qualche menestrello canticchiare non preoccupatevi, sono i musici di San Gimignano che suonano nelle domeniche estive!
Dalla Piazza del Duomo si può visitare il Museo Civico in cui sono raccolte le opere dei maestri senesi e fiorentini tra cui il Crocifisso di Coppo di Marcovaldo e due bellissime Madonne di Benozzo Gozzoli e i Tondi di Filippino Lippi.
Merita una visita anche la storica Sala del Consiglio detta anche Sala di Dante, proprio perchè lì nel 1299 il Sommo Poeta parlò in veste di ambasciatore di Firenze per convincere il comune di San Gimignano ad unirsi alla Lega Guelfa.
L'escursione attraverso San Gimignano continua alla volta delle rovine della Rocca, una fortezza del 1300 all'interno della quale si nascondono pittoreschi giardini, piccole stradine e incantevoli punti belvedere. Nelle notti estive viene allestito anche un piccolo cinema all'aperto sotto le stelle.
Merita anche una passeggiata la più nota e affollata via San Matteo dove potere fermarvi in qualche tipica bottega per comprare genuini prodotti alimentari e graziosi manufatti artigianali. Passeggiate e comprate ma ricordatevi di ammirare i palazzi rinascimentali circostanti e le tre imperanti torri di Salvucci, l'altra potente famiglia ghibellina di San Gimignano, che si opponeva con le sue alti torri alla famiglia di Ardinghelli, le cui torri spiccano in Piazza della Cisterna. Si prosegue ancora per le piccole cappelle di San Jacopo e San Pietro con i loro affreschi ma soprattutto non si finisce di visitare San Gimignano alle sole porte di confine delle mura: la scoperta dei suoi nascosti tesori contiunua nelle terre circostanti. Nella campagna toscana intorno a San Gimignano potrete avventurarvi alla scoperta di rovine di castelli e monasteri, come la pittoresca chiesa del 1100 D.C. di Pieve di Cellole nascosta nel mezzo ad una boscheta di cipressi, da cui godere da differenti punti di vista della meravigliosa San Gimignano: ogni colpo d'occhio sarà una cartolina che vi porterete nel cuore.
Sotto le torri e sotto le stelle
Prima di tornare al residence Belmonte merita spendere la serata a San Gimignano, la notte colora la città di una magica atmosfera. Visitare la città delle torri di notte è uno spettacolo che da sensazioni uniche. Si passeggia per le viuzze illuminate da antichi lampioni che emettono una gialla luce come le lanterne di un tempo, si attraversano i giardini nascosti dove un gruppo di teatranti recita il suo spettacolo notturno, si rimane incantati in Piazza della Cisterna sotto il cielo stellato incorniciato dalle alte torri.
Piazza della cisterna a San Gimignano Decidere di vivere San Gimignano di notte significa anche assaporare la tipica cucina toscana in uno degli ottimi ristoranti situati nei pittoreschi angoli delle sue strade.
Un buon calice di Vernaccia di San Gimignano potrà accompagnare una zuppa di ribollita piuttosto che una tagliata alla fiorentina o magari se preferite la cacciagione potrete deliziare i vostri palati con un piatto di cervo cucinato in bianco, una selezione di cinghiale in umido, o di capriolo alle olive.
Potrete gustarvi queste pietanze dall’alto della meravigliosa terrazza del ristorante Le vecchie Mura oppure assaporare le delizie toscane nella tipica Osteria del Carcere, così nominata perché è collocata accanto al museo della tortura.
Il museo della tortura resta aperto anche la notte e al suo interno ospita una dettagliata storia della tortura con una miriade di macchine del dolore perfettamente conservate.
Dopo questo entusiasmante viaggio nella storia l’accogliente residence di Belmonte vi aspetterà nella notte silenziosa per avere il piacere di dormire con le finestre aperte in una notte d’ estate e addormentarsi dolcemente .






















