San Miniato al monte

Volterra una città per le vacanze in Toscana

Piazza Priori con il palazzo omonimo

Mentre vi rilassate nella piscina panoramica del residence Belmonte, non potete evitare di ammirare in lontananza la rocca di Volterra.
Se siete amanti dell'arte e della storia, non resisterete alla voglia di visitare questa meravigliosa città medievale della Toscana.
Volterra si può raggiungere dal residence Belmonte con soli venti minuti di auto, percorrendo una caratteristica strada di collina, che vi porta ai piedi della città. Allo steso modo si può raggiungere San Gimignano, che interrompe con le sue alte torri, un orizzonte fatto di dolci colline, in una cornice di terre lavorate da secoli che custodiscono una storica città unica al mondo.

Alla volta di Volterra......

 

Veduta delle rovine etrusche di volterra

Basta percorrere circa venti chilometri in una sinuosa, ma dolce strada fra le colline toscane, per vedere che poco a poco si fa sempre più imponente verso di noi, una città estrusca, longobarda, dominata dai Romani, contesa tra i Comuni di Siena e Firenze, teatro di battaglie, culla di artisti e mercanti: tutto ciò è Volterra.

Volterra fu un'ottima roccaforte intelligentemente costruita sulla più alta collina così da permettere avvistamenti più veloci. Le mura del 1200, ancora perfettamente intatte, la proteggono.

Prima di guadagnare l'ingresso di una delle porte della città merita visitare il bellissimo anfiteatro romano di Volterra, che viene ancora utilizzato per il festival teatrale estivo della città. Entrati da una delle porte di accesso l'atmosfera che ci circonda è quella tipica di una città medievale. Le strade ci conducono alla famosa Piazza dei Priori, la parte più antica della cittadina. In questa maestosa piazza possiamo ammirare il merlato Palazzo dei Priori che si dice servì da modello per il Palazzo Vecchio di Firenze. Al suo interno si può visitare la sala del consiglio comunale affrescata da una grande Annunciazione (1383 D.C.) attribuita a Jacopo da Cione.

Bellissimo anche il Palazzo Pretorio che si staglia proprio di fronte, sormontato dalla torre del Porcellino, che prende il nome del cinghiale in pietra che si sporge dalla torre, simpatico animale che popola le terre e i boschi volterrani e cucinato deliziosamente nelle gustose ricette toscane!
Notevole anche il Palazzo Vescovile dove si trova un grazioso museo di arte sacra con opere di Della Robbia, Pollaiolo, Giambologna. Spostandosi dal profano centro del potere civico possiamo visitare la sacra cattedrale di Volterra ovvero la Basilica di Santa Maria Assunta, che ospita al suo interno splendide opere cinquecentesche di Benozzo Gozzzoli e Fra Bartolomeo.

Visitate anche la vicina Pinacoteca comunale non lontana da Piazza dei Priori dove potrete perdervi nell'ammirare di dipinti e le sculture dei più grandi maestri senesi e fiorentini. Bellissima la Deposizione della Croce dipinta nel 1521 dal Rosso Fiorentino, ritenuto uno dei capolavori del manierismo. Proseguendo a sud di Piazza dei Priori si raggiunge una meravigliosa zona di prati e verde che ci riporta alla luce dopo le passeggiate tra i vicoli medievali più austeri e scuri. Si tratta di un bellissimo parco, conosciuto anche come parco archeologico poichè vi si trovano i resti di una piscina romana. Qui fa da padrona la Rocca fatta costruire da Lorenzo dei Medici. Si staglia imponente il maschio con i bastioni circolari, una bellissima opera di architettura militare oggi adibita a carcere per ergastolani.

Nelle vostre passeggiate per le vie di Volterra alzate sempre gli occhi quando passate le storiche porte della città: Porta di Docciola, Porta Marcoli, Porta a Selci e Porta Fiorentina, Porta Etrusca sono opere d'arte che hanno visto passare sotto di loro la storia di questa meravigliosa cittadina. Dai resti dell'etrusca Porta Diana ad esempio è possibile proseguire per alcuni sentieri che conducono ad una necropoli etrusca dove è possibile individuare tombe sotterranee non segnalate. Per apprezzare fino in fondo il retaggio etrusco di Volterra dobbiamo visitare il Museo etrusco Guarnacci che contiene circa seicento urne funerarie tutte in alabastro, tufo e terracotta, dove sono rappresentate attività usuali o commiati al defunto. Famosissima tra queste è la celebre Urna degli sposi.

Volterra è anche terra di un rinomatissimo artigianato d'alabastro che viene lavorato da maestri locali per realizzare stupendi manufatti che troverete esposti nelle botteghe del centro. E da ultimo prima di lasciare Volterra merita salutarla dall'alto delle sue Balze, le famose voragini frutto dell'erosione da cui si può godere di un panorama mozzafiato.

Il ritorno a Belmonte

Il tramonto alle spalle ci guida sulla strada di casa che passando tra le gialle colline di grano e girasoli ci riporta al nostro residence. In una sola giornata siamo ritornati indietro nel tempo nell'età di mezzo, al tempo di cavalieri, signori e battaglie tra comuni. Abbiamo respirato la storia e toccato con mano le antiche civiltà della toscana.

Belmonte ci accoglie nel suo angolo di paradiso verde, nascosto tra san Gimignano e Volterra e ci regala il relax di un bagno in piscina mentre il sole colora di rosso l'orizzonte dietro le colline. Domani sarà un'altro giorno per andare alla scoperta di altri borghi, villaggi e storiche città di questa terra toscana così affascinante.